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ROMA - Un centinaio di compagni si sono ritrovati alla Galleria de’ Serpenti del compagno argentino Carlos Alberto Chicchiarelli (a cui va il nostro ringraziamento per l’ospitalità e l’appoggio alla causa di Cuba) per celebrare, in occasione della festa annuale del tesseramento, il decennale della fondazione del Circolo di Roma dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia – Cuba.

Ospiti d’onore della serata i rappresentanti dell’Ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia, il Primo Segretario, Hugo Ramos e l’Incaricato d’Affari Jorge Sosa e le rispettive consorti e Fabrizio Casari del Comitato Centrale del Partito dei Comunisti Italiani.

Ad animare la serata sono stati invitati, ospiti in Italia del Comitato Fabio di Celmo a cui va il ringraziamento del circolo per il valoroso lavoro svolto in difesa della Rivoluzione Cubana, gli artisti cubani Maria Elena Peña, Felipe Antonio Lezcano Marrero, Carlos Domingo Ruis de la Tejera, Jesus Guillermo del Valle Guzman in arte Tatica e il compagno italiano Mauro Pascolini.

Dopo aver ascoltato l’inno nazionale di Cuba, il Segretario del Circolo Marco Papacci, ha salutato e ringraziato tutti i compagni e le compagne intervenute e nel suo discorso ha ricordato il lavoro del circolo nel campo della solidarietà politica e materiale in questi lunghi e difficili anni al fianco di Cuba, sottolineando le difficoltà in cui si trova l’isola da quando al governo degli Stati Uniti si è insediata l’Amministrazione Bush, soprattutto dopo l’11 settembre quando il governo nordamericano ha inasprito la sua politica guerrafondaia.

Ha poi ricordato le aggressioni e gli atti di terrorismo che da 40 anni gli USA mettono in atto contro Cuba ed ha tacciato come ipocriti e falsi coloro che oggi si mostrano sorpresi delle torture che i militari nordamericani praticano contro i prigionieri iracheni, perché solo chi non ha memoria, ha cancellato l’orrore delle torture che i marines hanno applicato contro i vietcong o le torture e il dolore che gli USA hanno portato nel Centro e Sud America appoggiando e finanziando le più feroci dittature.

O la doppia morale che applicano nel caso dei Diritti Umani appoggiando la politica genocida israeliana contro il popolo palestinese.

Ha spiegato inoltre che le nuove misure del Governo Americano sono il saldo che i mafiosi cubano-americani di Miami chiedono a Bush per la sua rielezione, dopo la farsa elettorale che lo ha portato a governare la potenza più grande del mondo.

Il responsabile del Circolo ha concluso ricordando ancora una volta l’infame carcerazione dei Cinque Compagni Cubani detenuti nelle prigioni statunitensi per aver difeso il proprio paese dal terrorismo e ha riaffermato la volontà del Circolo di Roma di difendere l’Isola e Fidel Castro perché crede nella Rivoluzione Cubana e nel suo progetto socialista.

Dopo l’intervento di Marco Papacci i presenti hanno potuto degustare una cena cubana e assistere allo spettacolo degli artisti cubani che si sono avvicendati tra canti e recitazioni di brani popolari accompagnati dalle chitarre di Tatica e Felipe Lezcano e dalle interpretazioni della famosa bolerista Maria Elena Pena e del grande attore Carlos Ruis de la Tejera.

Tra un pezzo musicale e l'altro, il compagno Mauro Pascolini ha interpretato alcuni brani teatrali di Bertold Brecht e Roberto Lerici, ed alcune poesie del compagno Franco Costanzi.

Applauditissimi, hanno concluso le serata con il brano “Cuba que linda es Cuba”.