Seguici su twitter facebook youtube RSS

ROMA - Nella cornice della Festa Nazionale della Cultura organizzata dal PDCI nel Parco Schuster, è stata ospite dello spazio del nostro circolo Aurora Muriente Pastrana, giovanissima compagna portoricana, membro del Movimiento Independentista Nacional Hostosiano (MINH) di Porto Rico.

Aurora, che unisce il suo impegno político agli studi universitari nella facoltà di Giornalismo, è stata, a 18 anni, la più giovane delegata presente al vertice del Movimento dei Paesi Non Allineati svoltosi all'Avana nel settembre 2006.

Nello stand a noi riservato, ci ha descritto la situazione attuale del suo paese, una colonia statunitense che non gode degli stessi diritti riservati al resto degli stati a stelle strisce nè tantomeno, ovviamente, di quelli degli stati liberi e sovrani. Basti pensare che ogni legge approvata dagli organi legislativi portoricani può essere revocata dal Congresso USA e le decisioni dei suoi Tribunali nazionali sono soggette alla revisione delle Corti statunitensi.

Viceversa, le leggi del Congresso USA sono applicate a Porto Rico.

Questa colonizzazione riguarda tutti i settori della società portoricana, dai mezzi di comunicazione, al commercio fino ad arrivare all'educazione. Inoltre, una significativa percentuale della terra coltivabile è stata riservata dal Governo USA a fini militari.

Nella zona orientale dell'isola si trova il complesso militare nordamericano più vasto fra quelli esterni ai suoi confini nazionali. che ha avuto come ripercussioni la migrazione forzata della maggioranza della popolazione delle due isole di Vieques e Culedra e la distruzione dell'ambiente.

Aurora ci ha poi spiegato che la militarizzazione del Porto Rico ha, tra i suoi scopi, anche quello di intimidire l'insorgere di malcontento attraverso persecuzioni, violenze, schedature delle persone e dei movimenti che lottano per l'indipendenza.

A tal proposito è stata ricordata la figura di Filiberto Ojeda, martire dell'indipendenza di Portorico fatto morire dissanguato dall'FBI a 72 anni.

L'attività del Movimiento Independentista Nacional Hostosiano di cui la giovane portoricana fa parte non è mirata solamente portare all'attenzione di tutti il caso Porto Rico, ma anche ad allacciare relazioni con altri paesi, soprattutto quelli latinoamericani, per ottenere appoggio e sostegno in sede ONU, dove ci sono state 25 risoluzioni del Comitato di Decolonizzazione affinchè il caso venisse discusso all'Assemblea Generale dell'ONU, ma ciò non è ancora avvenuto.

Inoltre, dal 1972, il Comitato di Decolonizzazione delle Nazioni Unite ha riconosciuto il diritto di Porto Rico alla libera autodeterminazione e indipendenza e dal 1973 ha chiesto agli USA che assumano tutte le misure necessarie perché Porto Rico possa esercitare tale diritto. Ovviamente, gli USA hanno ignorato completamente queste richieste.

Alla fine dell'incontro, numerose sono state le domande dei presenti e, citando il CHE per il quale "Il popolo portoricano è uno dei popoli più eroici di tutta l'America Latina perché ha saputo condurre una battaglia contro il colonialismo per sopravvivere come popolo", appare palese che è necessario che tutti noi chiediamo a gran voce l'immediata cessazione del colonialismo in Porto Rico.

S. Russo, A. Muriente e P. Petriaggi, Parco Schuster - Roma, 07/07/07A. Muriente tra i compagni del Circolo di Roma, Parco Schuster - Roma, 07/07/07M. Fierro e A. Muriente, Parco Schuster - Roma, 07/07/07A. Muriente tra i compagni del Circolo di Roma, Parco Schuster - Roma, 07/07/07