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ROMA - “Riaffermando l’attualità delle idee e dell’azione di Ernesto Che Guevara si riafferma l’attualità e l’esigenza del comunismo. Si riafferma la necessità di una alternativa possibile al capitalismo, per dare dignità, speranza e futuro ai popoli del mondo”.

Con queste parole Maria Fierro ha concluso la sua presentazione del dibattito organizzato, per il quarantennale dell’assassinio del Che, dal Circolo di Roma dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba.

All’iniziativa, svoltasi presso l’aula magna della Facoltà Valdese di Roma, davanti ad un foltissimo ed attento pubblico (circa 200 persone), tra cui tanti giovani, e con la presenza dei rappresentanti diplomatici delle ambasciate di Cuba presso lo Stato italiano e presso la Santa Sede, del rappresentante del Popolo Saharawi, di giornalisti italiani e stranieri, hanno svolto le loro relazioni il filosofo Gianni Vattimo, Marco Rizzo (parlamentare europeo del P.d.C.I.) e, ospite d’onore, Carlos Tablada (economista, scrittore, intellettuale cubano).

Vattimo ha sottolineato l’eticità dell’azione del Che, un’eticità che gli ha permesso di sopravvivere alla sua morte, di continuare, con il suo esempio, ad essere di stimolo ai rivoluzionari di tutto il mondo.

Rizzo, ponendo l’accento sul blocco economico e sul terrorismo che gli Stati Uniti attuano contro Cuba, ha fatto risaltare le conquiste del socialismo cubano, non solo nei campi della sanità e dell’istruzione, ma anche nel livello di partecipazione del popolo cubano alle scelte economiche e politiche del loro Paese.

Tablada, con una oratoria vibrante e incalzante, ha rilevato come la rivoluzione cubana abbia saputo resistere al crollo del campo socialista, alla scomparsa di tutto il suo interscambio commerciale, grazie ad una politica di rettificazione, di correzione di alcuni errori compiuti negli anni ’70.

Rettificazione dovuta soprattutto ad una intuizione del Comandante Fidel Castro che ha ripreso alcune indicazioni, essenzialmente nel campo economico, di Ernesto Guevara.

Tablada ha concluso affermando che Cuba ha saputo difendere il suo socialismo grazie alla presenza di figure come Fidel e che saprà continuare a resistere perché sia nel presente con Raul, sia nel futuro con una classe dirigente molto giovane, ma esperta e preparata, sa e saprà migliorare il suo socialismo, continuando a rappresentare le esigenze, i desideri e le aspettative della stragrande maggioranza del popolo cubano.

Alla fine di questo intenso pomeriggio, a seguito dei contatti presi con la RAI dal Circolo di Roma dell’Associazione Italia-Cuba, Carlos Tablada e Marco Rizzo sono stati protagonisti, in diretta su RAINews 24, nella trasmissione “Tempi Dispari” condotta dal giornalista Carlo De Blasio, di un dibattito durante il quale è intervenuto in diretta il portavoce dell’ambasciata degli U.S.A a Roma.

Durante la trasmissione sono state trasmesse anche due interviste, realizzate grazie all’organizzazione del circolo di Roma, e rilasciate da Rodney Lopez, ambasciatore di Cuba in Italia, e da Sergio Marinoni, presidente dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba.

Infine si segnala che prossimamente saranno pubblicate, sia sulla “Rinascita” sia su “Il Manifesto”, due interviste a Carlos Tablada con riguardo alla figura storica di Ernesto Guevara e all’imminente voto all’Assemblea generale dell’O.N.U. sul tema dell’embargo degli U.S.A. contro Cuba, voto che l’anno scorso vide una netta vittoria dell’isola caraibica con 186 Paesi a suo favore e solo 3 contrari (U.S.A., Israele e Isole Marshall).

C. Tablada durante il suo intervento, Facoltà Valdese - Roma, 24/10/07Convegno su Ernesto Guevara, Facoltà Valdese - Roma, 24/10/07Convegno su Ernesto Guevara, Facoltà Valdese - Roma, 24/10/07M. Rizzo e G. Vattimo,  Facoltà Valdese - Roma, 24/10/07Convegno su Ernesto Guevara, Facoltà Valdese - Roma, 24/10/07Convegno su Ernesto Guevara, Facoltà Valdese - Roma, 24/10/07Convegno su Ernesto Guevara, Facoltà Valdese - Roma, 24/10/07