Seguici su twitter facebook youtube RSS

ROMA - Sabato 26 gennaio, nel tardo pomeriggio, si è svolto un incontro-dibattito organizzato dal Circolo di Roma e dall’associazione culturale romana "Il Geranio", la quale ha volentieri messo a disposizione la sua sede.

L'incontro, intitolato "Liberiamo i Cinque", è iniziato con la proiezione del video "La verità di fronte al mondo", di Roberto Fede, sugli attentati terroristici contro Cuba.

Il filmato non ha richiesto commenti aggiuntivi oltre a quelli già esposti nelle interviste contenute nel video; è parso invece utile aggiungere informazioni spesso trascurate quando si affronta il problema del terrorismo sostenuto dagli Stati Uniti a Cuba e, in genere, nell'America Latina.

Fabrizio Rossi, del Circolo di Roma, ha ricordato ad esempio che, ancora prima della sua elezione, nel 1960, il presidente degli Stati Uniti Kennedy metteva al primo posto, tra i problemi degli Usa, l'"infezione comunista" a 80 miglia dalla costa della Florida, anteponendolo alla lotta alla povertà e agli stessi dubbi che preoccupavano il mondo religioso di fronte al primo presidente cattolico nella storia del paese.

È stato sottolineato che le attività di contrasto alla scelta dei cubani hanno avuto inizio subito dopo il trionfo della Rivoluzione, senza esclusione di metodi e di colpi.

Sul progetto contro Cuba avviato dall'amministrazione Kennedy sono state citate anche le parole riassuntive di Noam Chomsky, uomo di cultura statunitense conosciuto a livello mondiale: "... ha significato attacchi contro installazioni civili, attentati contro alberghi, affondamento di pescherecci, distruzione di impianti petrolchimici, avvelenamento di colture e allevamenti, su scala piuttosto ampia, tentativi di assassinio, assassinii consumati, abbattimento di aerei, bombardamento di missioni cubane all'estero, ecc. È un attacco terroristico massiccio".

È stata inoltre ricordata qualcuna delle innumerevoli azioni terroristiche organizzate o sostenute dagli Stati Uniti.

È poi intervenuta Ruxandra Guillama Camba, Consigliere Culturale dell’Ambasciata di Cuba in Italia, la quale ha riassunto per i presenti lo stato attuale della situazione processuale dei Cinque detenuti cubani, sottolineando le sempre maggiori difficoltà di movimento create per i parenti e gli amici, per renderne difficili e poco frequenti le visite nelle carceri.

È noto che le località di carcerazione negli Stati Uniti sono attualmente molto lontane una dall'altra.

Il dibattito che si è svolto in seguito ha evidenziato l'interesse anche su altri aspetti della realtà cubana. In particolare, sul cosiddetto "turismo sessuale", è stato interessante e chiarificatore l'intervento della compagna Ruxandra, volto a contrastare alcuni luoghi comuni verso Cuba, e anche da parte cubana verso i turisti italiani.

L'incontro era iniziato ricordando che il Circolo di Roma dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba sta sviluppando, dal mese di aprile 2007, una campagna a favore dei Cinque, che appare ogni domenica sul quotidiano Il Manifesto.

L'invito a continuare nell'opera di diffusione dell'informazione su Cuba, carente o artefatta anche talvolta nella stampa di sinistra - come ricordava Monica Arini, moderatrice dell'associazione "Il Geranio" - è stato naturalmente accolto dalle circa 40 persone presenti.

L'incontro si è concluso con l'impegno da parte del Circolo a partecipare ad ulteriori dibattiti dell'associazione "Il Geranio".

Sede Ass.ne Culturale "Il Geranio" - Roma, 26/01/08Sede Ass.ne Culturale "Il Geranio" - Roma, 26/01/08R. Guillama Camba, M. Arini e F. Rossi, Sede Ass. "Il Geranio" - Roma, 26/01/08R. Guillama Camba, M. Arini e F. Rossi, Sede Ass. "Il Geranio" - Roma, 26/01/08Sede Ass.ne Culturale "Il Geranio" - Roma, 26/01/08Locandina dell'incontro - Roma, 26/01/08