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ROMA - Le associazioni Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese e Amicizia Italia-Cuba Circolo di Roma, hanno dato luogo, presso la Facoltà di Fisica Nuova dell’Università La Sapienza di Roma, ad una conferenza sul tema della comunicazione dal titolo: “Cuba e Palestina, prove di resistenza tra isolamento e manipolazione mediatica”.

Sono intervenuti Vittorio Arrigoni, attivista per i diritti umani in collegamento da Gaza, Bassam Saleh, giornalista dell’Agenzia Stampa Palestinese Al Nahar News, Hernando Calvo Ospina, saggista e giornalista esperto di Cuba e America Latina, Patrizia Cecconi, Presidente Ass.ne Amici Mezzaluna Rossa Palestinese, Fabio Amato, Responsabile esteri del Partito della Rifondazione Comunista.

Ha coordinato il dibattito Federica Cresci dell’Associazione Italia-Cuba Circolo di Roma.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con gli studenti universitari del collettivo AteneinRivolta di Roma.

Tra un centinaio di presenti in sala, alcuni studenti ed altri interessati all’argomento, vi erano il Consigliere Politico dell’Ambasciata di Cuba in Italia, Vladimir Perez Casal, il Delegato della Mezza Luna Rossa Palestinese, Yousef Salman, il Cooordinatore Regionale dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba, Franco Forconi.

Il tema trattato, che accomuna Cuba e Palestina, è stato quello della manipolazione e censura dei mezzi d’informazione occidentale che portano come grave conseguenza l’effetto dell’isolamento e della non denuncia delle violazioni, violenze, attacchi terroristici e soprusi a cui sono sottoposti, ormai da anni ed anni, il popolo cubano ed il popolo palestinese, a causa dello strapotere espansionistico ed imperialistico degli Stati Uniti d’America, che a loro volta, finanziano ed appoggiano anche Israele, nel caso specifico della Palestina.

Nel caso di Cuba, durante la conferenza, sono stati denunciati gli innumerevoli attacchi perpetrati dai gruppi terroristi cubano americani finanziati dal governo degli Stati Uniti, rimarcando che, con il loro silenzio, tutti i paesi occidentali sono complici di questa politica aggressiva statunitense.

Si è spiegata inoltre la natura politica di quelli che la stampa presenta come “dissidenti” politici e che invece sono mercenari finanziati dagli USA per rovesciare lo stato cubano e creare instabilità nel popolo cubano.

Nel caso della Palestina, sono state denunciate le innumerevoli aggressioni di Israele sul popolo palestinese, denunciando che non si tratta di un occupazione ma di uno sterminio di un intera popolazione e di una guerra impari, fatta di bombardamenti con bombe al fosforo bianco, come accade a Gaza, in cui spesso le vittime sono bambini palestinesi.

I coloni e l’esercito israeliani si impossessano delle terre, delle case, dei luoghi di culto dei palestinesi, distruggono, incendiano ed uccidono sotto gli occhi di tutto il mondo, con il tacito consenso della stampa che non denuncia i gravi crimini commessi e mostra Israele come uno stato che si difende invece da attacchi palestinesi che vengono falsamente dipinti come terroristici.

Università La Sapienza - Roma, 15/03/2011Università La Sapienza - Roma, 15/03/2011Università La Sapienza - Roma, 15/03/2011Università La Sapienza - Roma, 15/03/2011Università La Sapienza - Roma, 15/03/2011