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ROMA - In occasione della presenza nella capitale italiana, di Rosa Miriam Elizalde, giornalista cubana ed editrice del sito www.cubadebate.cu, il Circolo di Roma dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, ha organizzato due incontri nella giornata del 31 maggio.

Il primo, che ha visto la numerosa partecipazione di studenti e non solo, è consistito in un seminario, “Libertà e controllo nei nuovi media”, che ha avuto luogo la mattina presso l'aula informatica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Roma Tre.

Dopo una breve introduzione di Domenico Fiormonte, sociologo della Comunicazione, e un primo intervento di Teresa Numerico, ricercatrice in Logica e Filosofia della Scienza, Rosa Miriam Elizalde ha dialogato con gli studenti presenti al seminario.

La giornalista cubana ha spiegato loro le condizioni di limitazione, causate dal “bloqueo” USA, in cui versa Cuba anche nel settore della comunicazione in rete.

Gli Stati Uniti, infatti, non consentono all’isola di collegarsi alla rete attraverso il cavo sottomarino in fibra ottica, estremamente più veloce ed economico della connessione satellitare.

La Rivoluzione ha investito ingenti somme e risorse affinché la sua popolazione potesse accedere a una buona formazione e preparazione nel campo della tecnologia informatica.

Ma le restrizioni all’uso della rete dettate dal blocco statunitense, non permettono alla popolazione cubana di esprimere appieno le sue conoscenze. Malgrado tali difficoltà, il sito Cubadebate.cu, un quotidiano on-line di cui Rosa Miriam è l’editrice, vanta uno straordinario numero di visitatori che, ogni giorno, dall’America Latina, dall’Europa e dagli stessi Stati Uniti, si connettono.

Il secondo incontro, “Disinforma et impera: la guerra mediatica contro Cuba”, si è svolto il pomeriggio, in Via Galilei, presso la Sala dell’Associazione dell’Esquilino.

Oltre alla giornalista cubana Rosa Miriam Elizalde, sono intervenuti, Domenico Fiormonte e Giulietto Chiesa.

Prima di iniziare questo secondo appuntamento il Segretario del Circolo di Roma, ha voluto ricordare la figura del compagno Paolo Federici, segretario del Circolo di Terni della nostra Associazione recentemente scomparso.

Roberto Iandolo, del Direttivo del Circolo di Roma, ha presentato gli ospiti.

Domenico Fiormonte, ricercatore dell’Università Roma Tre, ha illustrato ai presenti come Internet si è sviluppato oggi nei paesi del Terzo Mondo e le difficoltà che comunque questi paesi hanno per far conoscere le loro realtà, le loro politiche, perché il monopolio rimane comunque in mano alle potenze del cosiddetto Primo Mondo.

Giulietto Chiesa, nel suo brillante intervento, ha ripetutamente toccato i temi della guerra e della globalizzazione, ricordando la battaglia persa dalla Sinistra italiana nel campo dell’informazione ed ha più volte sottolineato l’importanza di fare informazione e non contro-informazione.

In conclusione ha informato i numerosi presenti intervenuti per l’occasione, dell’imminente guerra che gli Stati Uniti del Premio Nobel per la Pace, Barak Obama, proclameranno contro l’Iran.

Ha poi ribadito l’importanza di schierarsi al fianco di Cuba e per la libertà dei Cinque cubani detenuti ingiustamente negli USA.

Rosa Miriam Elizalde, nel suo intervento, ha descritto prima di tutto il lavoro che svolge a Cubadebate.cu insieme al piccolo gruppo di suoi collaboratori; successivamente ha voluto ricordare ai presenti quanto sta accadendo a Cuba e di come vengono travisate le notizie.

Ha sottolineato l’importanza della nascita e l’impatto dei media alternativi e dei nuovi canali TV che sono sorti nel continente latinoamericano come per esempio l’esperienza di Telesur, nata grazie all’impegno dei paesi dell’ALBA.

Successivamente ha voluto far conoscere l’importanza del mezzo Twitter e dell’impatto che ha avuto, per esempio, nel lavoro del presidente Venezuela Hugo Chavez il quale, attraverso il suo account, è presente quotidianamente nelle reti sociali.

Al rispetto, ha assicurato che questo attrezzo non è neutrale, ed ha invitato a colonizzare Twitter, per avere una cultura propria in rete e per democratizzare gli spazi che altrimenti rimarrebbero monopolio di coloro che attaccano paesi come Cuba, Venezuela, Bolivia Ecuador e tanti altri che non si piegano all’ordine mondiale imposto da Washington.

La giornalista cubana ha chiamato i presenti ad occupare Internet, creando spazi propri.

E ha voluto ricordare che “...gli Stati Uniti hanno più di 68 milioni di chilometri di fibra ottica e noi con molto meno facciamo diecimila volte di più perché ciò che loro hanno lo sottoutilizzano. Noi possiamo e dobbiamo farne un uso più intelligente e collettivo”.

In sala oltre al numeroso pubblico, era presente il Consigliere politico dell’Ambasciata di Cuba Vladimir Perez, l’Incaricato di Affari dell’Ambasciata Bolivariana del Venezuela Alfredo Viloria, l’avvocato Fabio Marcelli, il giovane regista Alberto Dandolo e il Consigliere della Regione Lazio per la FdS Fabio Nobile che ha portato il saluto della Federazione della Sinistra.

Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Roma Tre - Roma, 31/05/2012G. Chiesa, D. Fiormonte e R. Elizalde, Sala dell’Ass.ne Esquilino - Roma, 31/05/2012G. Chiesa, D. Fiormonte, Sala dell’Ass.ne Esquilino - Roma, 31/05/2012G. Chiesa, D. Fiormonte e R. Elizalde, Sala dell’Ass.ne Esquilino - Roma, 31/05/2012Sala dell’Ass.ne Esquilino - Roma, 31/05/2012G. Chiesa, D. Fiormonte e R. Elizalde, Sala dell’Ass.ne Esquilino - Roma, 31/05/2012