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ROMA - Il 21 dicembre a Roma, presso il Tempio Valdese a Piazza Cavour, l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba, Circolo di Roma, il Comitato Sankara XX e la rivista Confronti, hanno festeggiato il 64° compleanno di Thomas Sankara, ex presidente del Burkina Faso, assassinato il 15 ottobre del 1987.

Egli fu l’anima di una rivoluzione che diede speranza all’intero continente africano.

La serata “Thomas Sankara, il presidente del futuro” si è aperta con la proiezione del discorso sul debito estero pronunciato nel 1987 dal presidente burkinabè ad Addis Abeba, presso l’Unione Africana.

Gabín Debiré, pregevole artista burkinabè, nonché amico dell’ex presidente, ha cantato e suonato durante la serata creando un’atmosfera quasi ipnotica nel grande Tampio valdese.

Ha condotto l’evento presentando di volta in volta tutti gli ospiti, Gian Mario Gillio, direttore della rivista Confronti.

Marinella Correggia, del Comitato Sankara XX, è intervenuta sulla figura così avanti nel tempo dell’ex presidente del Burkina Faso, il quale già nella prima metà degli anni ’80 parlava del ruolo della donna così centrale ed imprescindibile per il mondo.

E di una economia sostenibile, recuperando ed attuando le pratiche locali e tradizionali dell’ex Alto Volta.

Ha concluso chiedendosi cosa avrebbe potuto essere oggi l’Africa se Sankara fosse ancora vivo e rammaricandosi della grande occasione mancata di una presente integrazione tra l’America Latina ed il continente africano, come reale alternativa al sistema colonialista neoliberista.

Stefania Russo dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba, Circolo di Roma, ha analizzato i punti di continuità tra la rivoluzione cubana e quella burkinabè.

Partendo proprio dal discorso sul debito estero di Sankara, ha ricordato il primo intervento sulla sua cancellazione pronunciato da Fidel Castro nel 1979 alle Nazioni Unite.

Una perfetta coincidenza di pensiero sul debito estero tra Fidel e Thomas.

Un altro elemento che accomunava i due processi rivoluzionari è stato l’adozione da parte di Sankara dei Comitati di Difesa della Rivoluzione.

Invenzione tutta cubana, che risale al 28 settembre 1960 per arginare la violenta ondata controrivoluzionaria guidata dagli USA, i CDR svolsero moltissime altre funzioni di carattere sociale oltre che politico: esempio di democrazia diretta dal basso che Sankara raccolse con entusiasmo.

Patria o muerte venceremos, è la frase con cui, in francese, Sankara chiude il suo discorso ad Addis Abeba.

Stefania Russo ha concluso spiegando l’origine ed il valore di questo slogan che racchiude il senso di tutte le rivoluzioni che vogliono liberarsi dal giogo e dall’oppressione del colonialismo e dell’imperialismo, restituendo ai popoli la loro sovranità ed autodeterminazione.

Alla serata era presente anche Michel Kouda, ex ministro dell’acqua durante la presidenza di Sankara.

Kouda ha sottolineato l’originalità della rivoluzione burkinabè ed il suo carattere rurale, e contadino.

Ha ricostruito il contesto e le condizioni in cui l’ex Alto Volta, uno dei Paesi più poveri al mondo, versava prima della rivoluzione.

L’ex ministro inoltre ha spiegato l’incredibile lavoro sugli impianti di irrigazione, la razionalizzazione ed ottimizzazione dell’acqua realizzato in appena 4 anni, grazie alla rivoluzione.

Durante la serata è stato proiettato anche un video messaggio di Fiorella Mannoia, grande estimatrice di Sankara e a cui ha dedicato l’ultimo suo lavoro discografico.

Hanno chiuso la serata, Clovis Nzouakeu, mediatore camerunense che insegna le culture e i balli nelle scuole di diverse Regioni d’Italia, portando così l’Africa nei luoghi di crescita e formazione delle nuove generazioni.

Mentre Jean Jeaques Diku, della Repubblica Democratica del Congo, rappresentante in Italia dell’Unione per la Democrazia ed il Progresso Sociale, ha parlato degli orrori della guerra in Congo che dura ormai da più di 16 anni e di quanto bisogno avrebbe il suo Paese di una figura come quella di Thomas Sankara che lavori davvero per la dignità ed il benessere del suo popolo.

Infine Yacouba Dabre del Burkina Faso, ha raccontato alcuni aneeddoti di Sankara, che ha vissuto personalmente in quanto sua guardia per alcuni mesi.

Tempio Valdese - Roma, 21/12/2012Tempio Valdese - Roma, 21/12/2012Tempio Valdese - Roma, 21/12/2012Tempio Valdese - Roma, 21/12/2012Tempio Valdese - Roma, 21/12/2012Tempio Valdese - Roma, 21/12/2012Tempio Valdese - Roma, 21/12/2012Tempio Valdese - Roma, 21/12/2012