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22 Ott 2015

ROMA - In omaggio alla prima volta che è stato eseguito in una piazza pubblica l'Inno Nazionale, o canto di combattimento dei cubani, la musica e la poesia di Cuba sono stati i protagonisti dell'incontro “Cuba: l'altra musica” che si è confermata linguaggio universale tra i presenti.

Nel concerto organizzato dal Circolo di Roma dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba (ANAIC) e dall'Ambasciata di Cuba a Roma, come parte delle Giornate per la Cultura Nazionale, sono state presentate autentiche opere di illustri compositori del secolo XIX e di autori eredi delle tradizioni musicali autoctone, arricchite da poesie del Poeta Nazionale Nicolás Guillén che ha sintetizzato nella sua opera la “afrocubanía”.

Il pluripremiato pianista Marcos Madrigal ha deliziato il pubblico che lo ha applaudito emozionato per il suo peculiare e straordinario modo di suonare e per la sua grande abilità sui tasti nell'interpretazione di opere dei compositori Ernesto Lecuona, Manuel Saumell, Ignacio Cervantes, José María Vitier e Aldo López-Gavilán.

Da parte sua il grande amico di Cuba, il famoso attore, compositore, musicista e giornalista ítalo-somalo Jonis Bascir ha dilettato il pubblico declamando le poesie “El negro mar” (Il mare nero), “Rosa tú, melancólica” (Rosa tu, malinconica) e “La Balada azul” (La Ballata azzurra), tradotti in italiano e appartenenti alla paternità del massimo esponente della poesia nera centroamericana.

L'ambasciatrice della Repubblica di Cuba in Italia Alba Beatríz Soto Pimentel, ha detto che oggi più che mai si ha bisogno dei simboli nazionali e delle radici che mostrano la “cubanía” per costruire un futuro basato sulle tradizioni della storia nazionale per la capacità che la cultura possiede di conferire unicità ai popoli e alle nazioni.

Con l'invito a risvegliare la cultura come unica Patria di tutti, la difesa della diversità culturale, del plurilinguismo e della necessità di comprendere i nostri simili, è intervenuta Patrizia Petriaggi per il Circolo di Roma dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba (ANAIC).

Patrizia Petriaggi ha fatto riferimento anche al valore della cultura nell'arricchimento dello spirito e della mente nella salvaguardia della memoria storica dell'essere umano e ha detto anche che è di grande importanza e forza di fronte a qualunque minaccia, citando gli antropologi cubani Miguel Barnet e Fernando Ortiz che difendono la cultura come una necessità e un'energia creativa, invece di considerarla un lusso o un ornamento.

Gli ambasciatori italiani Marco Bacin e Giorgio Malfatti Monte di Tretto, Segretario Generale dell'Istituto ItaloLatinoAmericano, così come diplomatici del continente africano e dell'America Latina, hanno partecipato alla celebrazione della Giornata della Cultura Cubana con sede nella Sala dell'ex Sacrestia della Chiesa di Campitelli appartenente all'Ordine della Madre di Dio, nel centro storico della capitale italiana.

(Carmen Oria)

Sala Baldini - Roma, 22/10/15Locandina iniziativa, Sala Baldini - Roma, 22/10/15Alba Soto Pimentel, Sala Baldini - Roma, 22/10/15Sala Baldini - Roma, 22/10/15Marcos Madrigal, Sala Baldini - Roma, 22/10/15Marcos Madrigal, Sala Baldini - Roma, 22/10/15J. Bascir e P. Petriaggi, Sala Baldini - Roma, 22/10/15J. Bascir, Sala Baldini - Roma, 22/10/15