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ROMA - Sembra impossibile che spiritualità e politica viaggino all'unisono, eppure quando succede ci si accorge che forse era ancor più impossibile pensare che esse non fossero in perenne dialogo.

Così, nella serata del 6 aprile, nel popolare locale Sally Brown, in San Lorenzo a Roma, si è dimostrato come tale sincretismo sia non solo possibile, ma reale.

È in questo luogo ospitale che si è svolto l'evento sulla spiritualità a Cuba e del suo rapporto con la rivoluzione, il tutto organizzato dai sempre impegnati membri di Patria Socialista, in sinergia con il Circolo di Roma dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba.

L'evento, cui ha partecipato anche una delegazione dell'ambasciata cubana, ha avuto un buon seguito, ottimo se si considera l'attenzione con la quale i presenti hanno accompagnato l'incontro.

Tra gli ospiti e relatori Marco Papacci, presidente del suddetto circolo nonché vicepresidente nazionale, Giorgia Grossi ,membro attivo di Patria Socialista, Frank Gonzales, giornalista cubano corrispondente di Prensa Latina e Ulises Mora, coordinatore insieme a Irma Castillo del progetto Timbalaye, per la divulgazione della cultura musicale della rumba nel mondo.

I quattro interventi, seppur nelle loro specificità, hanno avuto la capacità non solo di trattare egregiamente ed elegantemente un tema tanto etereo come quello della spiritualità, ma hanno anche ristabilito l'innata sensibilità che a volte, in certe condizioni o situazioni, rischia di latitare.

Eppure basta una scintilla per farla ravvivare.

A Cuba, con tutte le difficoltà del caso, l'essenza di certa spiritualità, che si nutre anche di esperienze di altri continenti, soprattutto quello africano, è sempre rimasta, ed ha resistito a tutto ciò che il materialismo può, o rischia, di trangugiare.

In tal senso è maggiormente intuibile comprendere come l'esperienza socialista sia dunque da preferirsi ad altre esperienze politiche (forse capitalistiche in primis) nelle quali si ammanta un surplus di materialità tendente ad oscurare quanto di spirituale vi è nell'umano.