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ROMA - Il Comandante Ernesto Che Guevara è stato ricordato ieri a Roma nel quartiere di San Lorenzo, 53 anni dopo la sua caduta in Bolivia, con un omaggio davanti alla lapide che perpetua la sua memoria.

Il Circolo di Roma dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba (ANAIC) e Patria Socialista hanno organizzato il semplice ma emozionante tributo al quale ha partecipato l'assessore all'Ambiente del Municipio II della capitale, Rino Fabiano.

In ogni giorno della nostra vita, della nostra militanza e della nostra attività, dobbiamo portare avanti l'eredità eroica di Che Guevara, ha detto Igor Camilli, segretario di Patria Socialista, mentre Fabiano ha fatto riferimento alla necessità di trasformare lo straordinario nella vita quotidiana come voleva il comandante argentino-cubano.

Il consigliere comunale ha anche evidenziato l'aiuto "sobrio, semplice e senza pretese" fornito da Cuba all'Italia di fronte all'emergenza Covid-19 ed ha ringraziato la nazione caraibica per aver dimostrato al popolo italiano ed al mondo che la solidarietà è un fatto concreto e che, ha detto, è l'esempio che spesso Cuba dà a tutti noi.

Da parte sua, il segretario del Circolo di Roma e vice presidente dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, Marco Papacci, ha citato lo scrittore uruguaiano Eduardo Galeano che scrisse che il Che ha la pericolosa abitudine di continuare a nascere perché ha detto quello che pensava e ha fatto quello che ha detto.

Nelle conclusioni, l'ambasciatore cubano in Italia, José Carlos Rodríguez, ha ringraziato gli organizzatori dell'evento per l'omaggio e ha affermato che il Che non è stato solo un uomo straordinario, ma anche un'espressione della decisione di essere coerente fino in fondo, come il popolo cubano con cui ha combattuto.

Sono intervenuti anche l'Incaricato d'Affari dell'Ambasciata del Venezuela presso lo Stato italiano, Maria Elena Uzzo, il giornalista e direttore della testata digitale Altrenotizie, Fabrizio Casari e Youssef Salman, capo della Comunità Palestinese della capitale e della regione Lazio.

Tutti hanno esaltato la figura del leader rivoluzionario, i suoi eccezionali valori umani e la validità del suo esempio attraverso le lotte emancipatrici in ogni parte del mondo, con particolare riferimento alla resistenza dei popoli e dei governi di Cuba, Venezuela, Nicaragua e Palestina.