Personaggi

Le azioni e le traiettorie di chi ha costruito la storia di Cuba

Caduti in Bolivia

Rivoluzionari caduti in Bolivia

Alberto Fernández Montes de Oca

Pacho o Pachungo
Cubano (1935-1967)

Alberto Fernández Montes de Oca

Nato nella cittadina di San Luis, Santiago de Cuba, il 28 dicembre del 1935. Combattente dell’esercito Ribelle. Il 3 novembre arrivò con il Che a La Paz, Bolivia e lo accompagnò fino all’accampamento di Ñacahuasú, guidati dal Loro, Tuma e Pombo. Fu assegnato all'avanguardia. Cadde nel combattimento della Quebrada del Yuro, l’8 ottobre del 1967.

Alberto Fernández Montes de Oca
Thumb: 
Alberto Fernández Montes de Oca

Aniceto Reinaga Gordillo

Aniceto
Boliviano (1940-1967)

Aniceto Reinaga Gordillo

Nato a Colquechaca, provincia di Chayanta, dipartimento di Potosí, il 26 luglio del 1940. Entrò nella guerriglia nel gennaio del 1967. Formò parte del gruppo del centro. Venne ucciso nella Quebrada del Yuro, l’8 ottobre del 1967.

Aniceto Reinaga Gordillo
Thumb: 
Aniceto Reinaga Gordillo

Antonio Jiménez Tardío

Pedro o Pan Divino
Boliviano (1941-1967)

Antonio Jiménez Tardío

Nato nel piccolo popolo di Tarata, del dipartimento di Conchabamba, nel 1941. Si unì alla guerriglia il 31 dicembre del 1966 e fece parte del gruppo della retroguardia. Cadde in combattimento nell’imboscata nelle colline di Iñao vicino a Monteagudo, il 9 agosto del 1967.

Antonio Jiménez Tardío
Thumb: 
Antonio Jiménez Tardío

Antonio Sánchez Díaz

Marcos o Pinares
Cubano (1927-1967)

Antonio Sánchez Díaz

Nato nella fattoria di La Cantera, Barrio de San José, a Pinar del Río, il 7 dicembre del 1927. Comandante dell’Esercito Ribelle. Il 20 novembre del 1966, arriva con Rolando nella selva boliviana per unirsi alla guerriglia, dove fu, dapprima, responsabile del gruppo dell'avanguardia e poi assegnato al gruppo della retroguardia. Venne ucciso nell’imboscata a Bella Vista, il 2 giugno del 1967.

Antonio Sánchez Díaz
Thumb: 
Antonio Sánchez Díaz

Apolinar Aquino Quispe

Apolinar, Apolinario o Polo
Boliviano (1935-1967)

Apolinar Aquino Quispe

Nato nella proprietà La Conchita, Purial de Vicana, Sierra Maestra, il 27 gennaio 1925. Comandante dell’ Esercito Ribelle. Si unì alla guerriglia il 27 novembre del 1966 e fu il capo della retroguardia. Cadde nell’imboscata di Vado de Puerto Mauricio nel Rio Grande il 31 agosto del 1967.

 

Apolinar Aquino Quispe
Thumb: 
Apolinar Aquino Quispe

Benjamín Coronado Córdova

Benjamín
Boliviano (1941-1967)

Benjamín Coronado Córdova

Nato nella città di Potosí, capitale dell'omonimo dipartimento, il 30 gennaio del 1941. Arrivò all’accampamento di Ñacahuasú il 21 gennaio del 1967 e fu destinato al gruppo dell'avanguardia. Morì affogato nel Río Grande il 26 febbraio del 1967.

Benjamín Coronado Córdova
Thumb: 
Benjamín Coronado Córdova

Carlos Coello

Tuma o Tumaini
Cubano (1940-1967)

Carlos Coello

Nato nella proprietà di La Caridad, vicino la città di Manzanillo, nell’attuale provincia Granma, il 2 dicembre del 1940. Combattente dell’Esercito Ribelle. Internazionalista nel Congo. Viaggiò con il Che, Pombo, Pancho e il Loro da La Paz fino alla casa dove si era insediato l’accampamento. Cadde nella zona di Piray, vicino a Florida nel dipartimento di Santa Cruz, il 26 giugno del 1967

Carlos Coello
Thumb: 
Carlos Coello

Casildo Condori Coche

Víctor
Boliviano (1941-1967)

Casildo Condori Coche

Nato nel Coro, nelle miniere di rame della provincia di Pacajes, dipartimento di La Paz, il 9 aprile del 1941. Nella guerriglia fece parte della retroguardia. Cadde il 2 giugno del 1967 nell’imboscata di Peñón Colorado, vicino alla località di Bella Vista.

Casildo Condori Coche
Thumb: 
Casildo Condori Coche

David Adriazola Veizaga

Darío
Boliviano (1939-1969)

David Adriazola VeizagaNato nel dipartimento di Oruro. Era membro dell'avanguardia guerrigliera e sopravvissuto alla battaglia della Quebrada del Yuro. Visse clandestinamente nella città di La Paz con l’obbiettivo di continuare la lotta. Fu assassinato dopo l’eroica resistenza, a La Paz, il 31 dicembre del 1969.

David Adriazola Veizaga
Thumb: 
David Adriazola Veizaga

Eliseo Reyes Rodríguez

Rolando o San Luis
Cubano (1940-1967)

Eliseo Reyes Rodríguez

Nato nel quartiere rurale di San Luis nella provincia di Santiago di Cuba, il 27 aprile del 1940. Combattente dell’Esercito Ribelle. Il 20 novembre del 1966 si unì alla guerriglia del Che. Ebbe l’incarico di commissario politico. Era membro del gruppo del centro. Fu ucciso nel combattimento della fattoria El Mesón, situata tra Ticucha e il fiume Iquira, il 25 aprile del 1967.

Eliseo Reyes Rodríguez
Thumb: 
Eliseo Reyes Rodríguez

Ernesto Guevara de la Serna

Che, Ramón o Fernando
Argentino-cubano (1928-1967)

Ernesto Guevara de la Serna

Nato a Rosario, Argentina, il 14 giugno del 1928. Si laurea in medicina nel 1953. Nel 1955, in Messico, si unisce al Movimento 26 di Luglio, guidato da Fidel. Comandante dell’Esercito Ribelle. Al Trionfo della Rivoluzione, assunse la presidenza del Banco Nazionale di Cuba; successivamente Fidel gli diede l’incarico di ministro dell’Industria. Fece parte del Segretariato della Direzione Nazionale del Partito Unito della Rivoluzione Socialista di Cuba. Nel 1965, partì per il Congo; dal novembre del 1966 guidò la lotta guerrigliera in Bolivia, come capo dell’Esercito di Liberazione Nazionale. Nell’imboscata della Quebrada del Yuro, l’8 di ottobre, fu ferito e catturato dall’esercito boliviano e dalla CIA. Fu assassinato il giorno seguente: 9 ottobre 1967.

Ernesto Guevara de la Serna
Thumb: 
Ernesto Guevara de la Serna

Francisco Huanca Flores

Pablo o Pablito
Boliviano (1945-1967)

Francisco Huanca Flores

Nato nel dipartimento di Oruro, il 17 settembre del 1945. Si incorporò all’Esercito di Liberazione Nazionale per mediazione di Moisés Guevara e fece parte del gruppo dell'avanguardia. Venne ucciso nel combattimento di Cajones, situato nella confluenza del Río Grande e il Mizque, il 12 ottobre del 1967.

Francisco Huanca Flores
Thumb: 
Francisco Huanca Flores

Freddy Maymura Hurtado

Ernesto o Médico
Boliviano (1941-1967)

Freddy Maymura Hurtado

Nato nella città di Trinidad, capitale del dipartimento di El Beni, il 18 ottobre del 1941. Si incorporò alla guerriglia il 27 novembre del 1966. Fu assassinato vicino al Vado di Puerto Mauricio nel Río Grande, il 31 agosto del 1967.

Freddy Maymura Hurtado
Thumb: 
Freddy Maymura Hurtado

Guido Álvaro Peredo Leigue

Inti
Boliviano (1937-1969)

Guido Álvaro Peredo Leigue

Nato nella città di Cochabamba, capitale dell'omonimo dipartimento, il 30 aprile del 1937. Si unì alla guerriglia il 27 novembre, con il gruppo del centro. Fu assassinato nella città di La Paz, il 9 settembre del 1969.

Guido Álvaro Peredo Leigue
Thumb: 
Guido Álvaro Peredo Leigue

Gustavo Machín Hoed de Beche

Alejandro
Cubano (1937-1967)

Gustavo Machín Hoed de Beche

Nato all’Avana il 1 febbraio del 1937. Comandante dell’Esercito Ribelle. Si unì alla guerriglia nel dicembre del 1966 con l’incarico di responsabile delle operazioni. Apparteneva al gruppo del centro, ma per problemi di salute rimase con il gruppo della retroguardia nella zona di Iquira il 17 di aprile. Venne colpito a morte nell’imboscata del Vado de Puerto Mauricio nel Río Grande, il 31 agosto del 1967.

Gustavo Machín Hoed de Beche
Thumb: 
Gustavo Machín Hoed de Beche

Israel Reyes Zayas

Braulio
Cubano (1933-1967)

Israel Reyes Zayas

Nato nelle alture di Marsellas, nella Sierra Maestra, il 9 ottobre del 1933. Combattente dell’Esercito Ribelle. Internazionalista nel Congo. Si unì alla guerriglia del Che il 27 novembre del 1966, con Inti, Ricardo e Miguel. Secondo responsabile del gruppo della retroguardia. Cadde nell’imboscata del Vado de Puerto Mauricio, nel Río Grande, il 31 agosto del 1967.

Israel Reyes Zayas
Thumb: 
Israel Reyes Zayas

Jaime Arana Campero

Chapaco o Luis
Boliviano (1938-1967)

Jaime Arana Campero

Nato nella città di Tarija, capitale del dipartimento dallo stesso nome, il 31 ottobre del 1938. Sì incorporó alla guerriglia nel marzo del 1967 e fece parte del gruppo del centro, sotto il comando del Che. Cadde nel combattimento della zona del Cajones, situata nella confluenza del Río Grande e il Río Mazque, il 12 ottobre del 1967.

Jaime Arana Campero
Thumb: 
Jaime Arana Campero

Jesús Suárez Gayol

Félix o El Rubio
Cubano (1936-1967)

Jesús Suárez Gayol

Nato all'Avana, anche se iscritto al registro civile di Vittoria di Las Tunas, il 24 maggio del 1936. Combattente dell’Esercito Ribelle. Si unì alla guerriglia del Che il 19 dicembre e fu assegnato al gruppo della retroguardia. Cadde nel combattimento avvenuto alla confluenza del fiume Oripiti e il fiume Ñacahuasú, il 10 aprile del 1967.

Jesús Suárez Gayol
Thumb: 
Jesús Suárez Gayol

Jorge Vázquez Viaña

Bigotes, Bigote, El Loro o Jorge
Boliviano (1939-1967)

Jorge Vázquez Viaña

Nato nella città di La Paz, il 5 gennaio del 1939. Arrivò all’accampamento guerrigliero con il Che, Pachungo, Pombo e Tuma. Fu ferito nel combattimento di Taperillas e venne fatto scomparire il 22 aprile del 1967. Si è saputo che fu fatto prigioniero e isolato nell’ospedale di Camiri e che alcuni giorni più tardi fu lanciato da un elicottero nella selva boliviana.

Jorge Vázquez Viaña
Thumb: 
Jorge Vázquez Viaña

José María Martínez Tamayo

Ricardo, Chinchu o Papi
Cubano (1936-1967)

José María Martínez Tamayo

Nato nella frazione di Guaro, a Santa Isabel de Nipe, Mayarí, attuale provincia di Holguín, il 31 marzo del 1936. Combattente dell’Esercito Ribelle, internazionalista in Argentina e Congo. Arrivò a Ñacahuasú il 27 novembre del 1966, guidato da Coco e accompagnato da Braulio, Miguel e Inti. Apparteneva al gruppo del centro. Cadde nel combattimento ai margini del fiume Rosita, il 30 luglio del 1967.

José María Martínez Tamayo
Thumb: 
José María Martínez Tamayo

Juan Pablo Chang-Navarro Lévano

Chino o El Chino
Peruviano (1930-1967)

Juan Pablo Chang-Navarro Lévano

Nato il 2 aprile del 1930 a Lima, Perú. Si fermò definitivamente nella guerriglia dal marzo del 1967 quando vi giunse in visita. Fu assassinato nella scuola di La Higuera il 9 ottobre del 1967.

Juan Pablo Chang-Navarro Lévano
Thumb: 
Juan Pablo Chang-Navarro Lévano

Juan Vitalio Acuña Núñez

Joaquín o Vilo
Cubano (1925-1967)

Juan Vitalio Acuña Núñez

Nato nella proprietà La Conchita, Purial de Vicana, Sierra Maestra, il 27 gennaio 1925. Comandante dell’Esercito Ribelle. Si unì alla guerriglia il 27 novembre del 1966 e fu il capo della retroguardia. Cadde nell’imboscata del Vado de Puerto Mauricio nel Rio Grande il 31 agosto del 1967.

Juan Vitalio Acuña Núñez
Thumb: 
Juan Vitalio Acuña Núñez

Julio Luis Méndez Korne

Ñato
Boliviano (1937-1967)

Julio Luis Méndez Korne

Nato nella città di Trinidad, capitale del dipartimento del El Beni, il 23 febbraio del 1937. Fu uno dei primi combattenti della guerriglia e il capo dei rifornimenti e degli armamenti. E’ uno dei dieci sopravvissuti al combattimento della Quebrada del Yuro. Cadde nell’ultima imboscata tesa dall’esercito nel Mataral, il 15 novembre del 1967.

Julio Luis Méndez Korne
Thumb: 
Julio Luis Méndez Korne

Lorgio Vaca Marchetti

Carlos
Boliviano (1934-1967)

Lorgio Vaca Marchetti

Nato nella città di Santa Cruz de la Sierra, il 18 di ottobre del 1934. Aderì alla guerriglia l’11 dicembre del 1966, nella retroguardia. Morì affogato nel Río Grande mentre tentava di attraversarlo con una zattera, il 16 marzo del 1967.

Lorgio Vaca Marchetti
Thumb: 
Lorgio Vaca Marchetti

Lucio Edilberto Galván Hidalgo

Eustaquio
Peruviano (1937-1967)

Lucio Edilberto Galván Hidalgo

Nato nella città di Huancayo, capitale della omonima provincia, appartenente al dipartimento di Juanin nel Perú, il 7 luglio del 1937. Si unì alla guerriglia nei primi quindici giorni di marzo e fu destinato al centro. Cadde nel combattimento della zona di Cajones, situata nella confluenza del fiume Mizque e del Río Grande, il 12 di ottobre del 1967.

Lucio Edilberto Galván Hidalgo
Thumb: 
Lucio Edilberto Galván Hidalgo

Manuel Hernández Osorio

Miguel o Manuel
Cubano (1931-1967)

Manuel Hernández Osorio

Nato nel quartiere di Santa Rita, oggi provincia di Granma, il 17 marzo del 1931. Combattente dell’Esercito Ribelle. Il 27 di novembre del 1966 si unì alla guerriglia del Che con l’incarico di capo del gruppo dell'avanguardia. Cadde nella valle di Batán, vicino a La Higuera, il 27 settembre del 1967.

Manuel Hernández Osorio
Thumb: 
Manuel Hernández Osorio

Mario Gutiérrez Ardaya

Julio
Boliviano (1939-1967)

Mario Gutiérrez Ardaya

Nato a Sachojere, popolo vicino alla città di Trinidad, nel dipartimento di El Beni,il 22 maggio del 1939. Il 10 marzo si unì alla guerriglia, durante la tappa dell’esplorazione. Apparteneva al gruppo della avanguardia. Morì nell’imboscata avvenuta nella valle di Batán vicina a La Higuera, il 26 settembre del 1967.

Mario Gutiérrez Ardaya
Thumb: 
Mario Gutiérrez Ardaya

Moisés Guevara Rodríguez

Guevara o Moisés
Boliviano (1939-1967)

Moisés Guevara Rodríguez

Nato a Catarucahua, piccolo paese vicino alle miniere di Huanui, Oruro, il 25 dicembre del 1939. Nel mese di marzo del 1967 entrò come combattente nel distaccamento guerrigliero, formando parte del centro. In aprile fu trasferito alla retroguardia. Cadde nell’imboscata del Vado de Puerto Mauricio nel Río Grande, il 31 agosto del 1967.

Moisés Guevara Rodríguez
Thumb: 
Moisés Guevara Rodríguez

Octavio de la Concepción de la Pedraja

Moro, Morogoro, Muganga o Médico
Cubano (1935-1967)

Octavio de la Concepción de la Pedraja

Nato a La Habana il 16 ottobre del 1935. Combattente dell’Esercito Ribelle. Si unì alla guerriglia l’11 dicembre del 1966, come medico e combattente. Cadde nel combattimento della zona Cajones, situata nella confluenza del Río Mizque e il Río Grande, il 12 di ottobre del 1967.

Octavio de la Concepción de la Pedraja
Thumb: 
Octavio de la Concepción de la Pedraja

Orlando Pantoja Tamayo

Antonio o Olo
Cubano (1933-1967)

Orlando Pantoja Tamayo

Nato nella cittadina di Maffo, attualmente nella provincia di Santiago di Cuba, il 2 ottobre del 1933. Combattente dell’Esercito Ribelle. Arrivò nella guerriglia il 19 dicembre del 1966 e fece parte del gruppo del centro. Fu ucciso nello scontro della Quebrada del Yuro, l’8 ottobre del 1967.

Orlando Pantoja Tamayo
Thumb: 
Orlando Pantoja Tamayo

Raúl Quispaya Choque

Raúl
Boliviano (1939-1967)

Raúl Quispaya Choque

Nato nella città di Oruro, il 31 dicembre del 1939. Fu uno dei primi boliviani ad incorporarsi alla guerriglia e fece parte dell'avanguardia. Cadde nello scontro armato ai margini del fiume Rosita, il 30 luglio del 1967.

Raúl Quispaya Choque
Thumb: 
Raúl Quispaya Choque

René Martínez Tamayo

Arturo
Cubano (1941-1967)

René Martínez Tamayo

Nato a Mayarí nell’attuale provincia di Holguín, il 2 febbraio del 1941. Combattente dell’Esercito Ribelle. Nel dicembre del 1966 si unì alla guerriglia boliviana come combattente e responsabile delle comunicazioni. Appartenente al gruppo del centro. Cadde lottando nella Quebrada del Yuro, l’8 ottobre del 1967.

René Martínez Tamayo
Thumb: 
René Martínez Tamayo

Restituto José Cabrera Flores

Negro o Médico
Peruviano (1931-1967)

Restituto José Cabrera Flores

Nato nel Callao, Perú, il 27 giugno del 1931. Giunse con il Chino e Eustaquio nella proprietà Ñacahuasú nei primi quindici giorni di marzo. Sopravvisse all’imboscata del Vado de Puerto Mauricio nel río Grande, avvenuta il 31 agosto. Fu fatto prigioniero e assassinato il 4 settembre del 1967 nel Río Palmarito, affluente del Ñacahuasú.

Restituto José Cabrera Flores
Thumb: 
Restituto José Cabrera Flores

Roberto Peredo Leigue

Coco
Boliviano (1938-1967)

Roberto Peredo Leigue

Nato nella città di Cochabamba, capitale dell'omonimo dipartimento, il 23 maggio del 1938. Decise di unirsi alla guerriglia sin dall’inizio ed era il responsabile della fattoria dove si istallarono il 7 novembre. Faceva parte del gruppo dell'avanguardia. Cadde nell’imboscata della valle di Batán, vicino a La Higuera, il 26 settembre del 1967.

Roberto Peredo Leigue
Thumb: 
Roberto Peredo Leigue

Simeón Cuba Sanabria

Willi, Willy, Wily o Wyly
Boliviano (1935-1967)

Simeón Cuba Sanabria

Nato nel dipartimento di Cochabamba, il 5 gennaio del 1935. Arrivò all’accampamento guerrigliero nel marzo del 1967 con il gruppo di combattenti portato da Moisés Guevara e venne inviato con il gruppo del centro. Fu assassinato nella scuola di La Higuera, il 9 ottobre del 1967.

Simeón Cuba Sanabria
Thumb: 
Simeón Cuba Sanabria

Tamara Bunke Bíder

Tania
Argentino-tedesca (1937-1967)

Tamara Bunke Bíder

Nata il 19 novembre del 1937, a Buenos Aires, Argentina, da padre tedesco e madre sovietica. Rimase definitivamente nella guerriglia, dalla sua visita nel marzo del 1967. Si unì al gruppo della retroguardia il 17 aprile del 1967. Il 31 di agosto, il gruppo cadde in un imboscata nel Vado di Puerto Mauricio nel Rio Grande. Il suo cadavere apparve sette giorni dopo ai margini del fiume.

 

Tamara Bunke Bíder
Thumb: 
Tamara Bunke Bíder

Walter Arancibia Ayala

Walter
Boliviano (1941-1967)

Walter Arancibia Ayala

Nato il 21 di gennaio del 1941, nel paesino di Macha, dipartimento del Potosí. Il 21 di gennaio arrivò nella zona guerrigliera e destinato alla retroguardia. Cadde nell’imboscata di Vado de Puerto Mauricio, nel Río Grande, il 31 agosto del 1967.

Walter Arancibia Ayala
Thumb: 
Walter Arancibia Ayala

Ernesto Guevara de la Serna (Che)

E speranza sembraste por mi caminos
R isas y sueños de alabanza, el fruto
N ìtido de latinoamérica, pleno de cosechas
E mprende mil caminos de justicia, mil
S enderos de sublime esperanza, nuestras
T ierras en ti se inspiran, sin
O lvidar jamàs tu magistral enseñanza

C omo no recordar tu lucha, lucha de
H ermano por nuestro mañana, como no
E vocar aquellos lirios

G uardando en sus pètalos aquel
U niverso de quimeras realizadas
E ntre sueños hoy medito, mi
V ida enmarcaste con un vuelo de
A uroras gratas, aquellos lirios hoy
R eviven, inmortales como tu eterna mirada
A quien olvide tu lucha hermana

D esde mi alborada convertida
E n llamarada, la revoluciòn de nuestros pueblo

L e llamara tiburòn de sagrientas
A guas por ti, por nuestros campos de

S eñoriales albas, nuestro recinto es un
E scudo que exclama con jùbilo la
R evoluciòn cubana, mis respetos,
N iños de amèrica hoy exclaman
A lto, el comandante che hace su entrada

Damaris Castillo

A 39 anni di età scompare fisicamente Ernesto Che Guevara. Oggi le sue idee rivoluzionarie non si dimenticano più, perché come esprime Fidel Castro:

“Ci lasciò il suo pensiero rivoluzionario, ci lascio le sue virtù rivoluzionarie, ci lasciò il suo carattere, la sua volontà, la sua tenacia, il suo spirito lavorativo. In una parola, il suo esempio! E l'esempio del Che deve essere un modello per il nostro popolo, l'esempio del Che deve essere modello ideale per il nostro popolo”

Fidel Castro Ruz 18 de Octubre de 1967

Titolo del Granma

Per alcuni è un mito, per altri un santo, però per i cubani è un uomo che seppe assumere le sue ideologie con disinteresse, senza aspettarsi nulla in cambio. Entrò a far parte del distaccamento rivoluzionario che arrivò a Cuba nel 1956 per rovesciare con la lotta armata una dittatura insanguinata, quella di Fulgencio Batista. Partecipò all’applicazione del programma progettato da Fidel fin dall’assalto alla caserma Moncada. Dopo proseguì la lotta in altri luoghi del mondo.

Fù un rivoluzionario convinto dei propri ideali e delle loro conseguenze, anche se per questo dovette allontanarsi dalla sua patria adottiva. Lo assassinarono in Bolivia l’8 di ottobre 1967, però ogni giorno nasce nuovamente in quelli che continuano a lottare per cambiare il mondo e riscattarlo dall’empietà, dal caos, l’anarchia, la miseria economica e morale.

Credeva nell’ uomo e il suo sacrificio lasciò un legame di esempio alle generazioni successive, che vedono nella sua figura il modello di uomo di cui ha bisogno il mondo per salvarsi dalla tanta malvagità ed egoismo accumulati. Sulla sua vita, esistono molti aneddoti, però quell’ uomo asmatico, medico più nell’anima che nel corpo, portava dentro una sensibilità estrema. Per i giovani di tutto il mondo non è solo ribellione, è insegnamento, coraggio e valore.

Frammenti del discorso pronunciato dal presidente Fidel Castro, per il 20º anniversario della caduta in combattimento del Comandante Ernesto Che Guevara, effettuato nella città di Pinar del Río, il giorno 8 ottobre 1987.

“Non c’è nulla di strano se una persona, percepisce la sua presenza non solo nella vita di tutti i giorni, ma anche nei sogni e immagina che il Che è vivo e che la sua morte non è mai esistita”

Il Che nella Sierra Maestra

“Nei popoli dell’America Latina e nei popoli del mondo ci sono molti Che”

“Che è la personificazione, è l’ immagine di quest’ uomo nuovo, è l’ immagine di questo essere umano se si vuole parlare della società comunista”

“Il lavoro volontario fù una creazione del Che, e una delle cose migliori che ci legò ai suoi passi nella nostra Patria e alla sua partecipazione alla nostra Rivoluzione”

Il Che e Fidel

“Il Che si riconosce fondamentalmente come un uomo di azione, come soldato, come capo, come militare, come guerrigliero, come individuo esemplare, che era il primo in tutto, che mai chiedeva agli altri cose che egli stesso non fosse capace a farle per primo, come modello di uomo virtuoso, onorato, puro, valoroso solidale, tutto questo congiunto alle virtù per le quali lo ricordiamo e lo conosciamo”

Il Che e famiglia

Breve biografia tratta da EL MONCADA - maggio 1997

Il 14 giugno 1928 Ernesto nasce in Argentina, in una clinica di Rosario, nella provincia di Santa Fè. E' il primogenito dell'architetto-ingeniere socialista di origine irlandese Ernesto Guevara Lynch e della nobildonna cattolica di origine spagnola Celia de la Serna Losa. Vivono nel nord-est dell'Argentina, nella grande e verde Foresta di Missiones, al confine con il Brasile. Nasceranno altri quattro figli: Celia, Roberto, Ana Maria e Juan Martin.

Fina da piccolissimo Ernesto è perseguitato dall'asma, e così la famiglia emigra ad Alta Gracia de Còrdoba, località montana dove Ernesto vive e studia dai 5 ai 16 anni d'età. Poi, nel 1944, tutta la famiglia si trasferisce nella capitale Buenos Aires. Nel 1945 Ernesto si iscrive prima a ingegneria, come voleva il padre, quindi nel 1946 a medicina, come gli suggeriscono alcuni amici.

Dal 1947 al 1951 lavora come infermiere per mantenersi gli studi. Tutto l'anno 1952 con l'amico biologo neolaureato Alberto Granados, viaggia per l'America Latina, a bordo di una moto e di vari mezzi di fortuna. Nella primavera 1953, a 24 anni, si laurea in medicina a Buenos Aires con una tesi sull'asma e sulle allergie. Nell'estate 1953 riparte per il suo secondo viaggio latino-americano.

(Nel frattempo, il 26 luglio 1953, Fidel Castro Ruz inizia il processo rivoluzionario cubano attaccando la caserma del golpista Batista, a Santiago de Cuba: su 120 attaccanti, quasi 100 vengono uccisi; Fidel e gli altri superstiti vengono imprigionati, ma dopo due anni saranno amnistiati). Guevara apprende dai giornali dell'esistenza di Fidel: ha per lui una grande ammirazione.

Nel 1954 Ernesto è in Guatemala, dove conosce l'affascinante intellettuale marxista peruviana Hilda Gadea Acosta,, la quale prima lo educa politicamente e poi lo sposa a Città del Messico nel 1955. Qui gli presentano Raul Castro Ruz, che a sua volta gli presenta Fidel (i due fratelli erano appena usciti dalle prigioni batistiane dopo il fallito attacco alla Caserma Moncada di Santiago de Cuba). Ernesto non conosce Cuba, ma chiede a Fidel di essere arruolato come medico nella spedizione per la liberazione della repubblica cubana. Il giorno di San Valentino del 1956 nasce la primogenita Hilda Beatriz Guevara Gadea, detta Hildita, che da adulta diventerà bibliotecaria nella "Casa de las Americas" all'Avana, e che morirà di tumore al cervello a soli 39 anni: anche la madre era scomparsa per lo stesso motivo.

Nel giugno 1956 Ernesto viene arrestato a Città del Messico assieme a Fidel e ad altri, a causa di un banale permesso scaduto: restano in prigione per due mesi, e qui inizia ad essere chiamato "Che" dagli amici cubani (la paroletta "che" è un tipico intercalare argentino: come il "ciò" per i romagnoli o i veneti). Da questo momento inizia l'epopea cubana di Che Guevara; all'alba del 25 novembre 1956 salpa il battello "Granma" con 82 giovani a bordo. Sbarcano ai piedi della Sierra Maestra Cubana il 2 dicembre 1956.

Dopo le prime sconfitte iniziano le prime vittorie. Il biennio 1957 - 58 è pieno di scontri coi soldati batistiani. La battaglia decisiva avviene nella città di Santa Clara alla fine del 1958. Il trionfo della Revoluciòn coincide con la festa del 1° gennaio 1959, quando il dittatore Batista fugge da Cuba.

In maggio Ernesto divorzia da Hilda Gadea Acosta e in giugno si sposa con Aleida March Torres, partigiana cubana conosciuta durante la battaglia di Santa Clara;da lei avrà quattro figli: Aleida, Celia, Camilo, Ernesto (tutti viventi a Cuba, e spesso ospiti in Italia).

Nel 1959 Guevara è presidente del Banco Nacional: firma le banconote col nome di battaglia "Che" (ora rarità da collezionisti). Nel 1960 Alberto Diaz Gutierrez, detto Korda, gli scatta la famosa foto che tutto il mondo conosce attraverso i posters. Nel 1961 diventa ministro dell'industria. Nel 1962 - 63 - 64 parla all'ONU e visita numerosi paesi; durante uno scalo tecnico si ferma a Roma e visita in incognito San Pietro in Vaticano. Nel 1965 è in Congo come consulente militare, ma poi torna a Cuba. Nel 1966 parte per la Bolivia con l'argentina-tedesca Haydée Taniara Bunke Bider, la leggendaria "Tania la guerrigliera", assieme a cubani, boliviani, peruviani: qui assume il nome di battaglia "Ramon".

L' 8 ottobre 1967 viene catturato, ferito, alla Quebrada del Yuro dalle squadre brasiliane della Cia, e il giorno dopo viene assassinato nella scuola de la Higuera, per ordine del governo statunitense. I suoi resti sono massacrati, bruciati e sepolti di fianco alla pista dell'aeroporto di Vallegrande, vicino dove lo hanno ucciso (ndred, solo da pochi mesi sono stati ritrovati e trasferiti a Cuba).

(Quando lo assassinarono aveva solo 39 anni: era il 9 ottobre 1967).

Titolo del Granma
Ejemplo de comunista
Il Che nella Sierra Maestra
Il Che e Fidel
Il Che e famiglia
Thumb: 
Ernesto Guevara de la Serna (Che)