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Col referendum del 24 febbraio scorso, 6.816.169 cubani hanno ratificato la nuova Costituzione della Repubblica, cioè il 73,3 per cento del totale dei cittadini con più di 16 anni con diritto al voto hanno espresso il loro appoggio a un progetto di paese che scommette sul socialismo, sul rispetto dei diritti e l’inclusione o su quello che riassume tutto, la dignità piena della sua gente.

Questo appoggio, indubbiamente di massa, ad un processo di natura popolare, che ha trasformato ogni abitante in costituente, acquisisce risonanze maggiori nel contesto internazionale di estrema avversità, dove gli imperialisti di sempre, con i loro tamburi che chiamano alla guerra, annunciano la fine di tutte le utopie.

Ma l’Isola, con 150 anni di lotte alle sue spalle, non è disposta a piegare la testa davanti ai disegni dei "padroni del mondo" e scommette sulla sovranità nonostante le pressioni che giungono sotto forma di blocco economico, finanziario e commerciale, di notizie false,  di minacce dirette o progetti sovversivi.

Il Referendum costituzionale, l’ampia partecipazione dei votanti e i risultati lo hanno dimostrato.

Da qui si può leggere e scaricare in pdf la Nuova Costituzione tradotta in italiano a cura dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cubahttp://www.italia-cuba.it/cuba/nuovacostituzionecuba2019.pdf