Sabato 10 gennaio 2026 le strade del centro storico di Roma sono state invase da una miriade di voci solidali, bandiere venezuelane e cartelli che gridavano “Giù le mani dal Venezuela, contro imperialismo e sionismo”.
Il corteo, partito da Piazza dell’Esquilino, ha attraversato Via Bissolati per concludersi davanti all’Ambasciata degli Stati Uniti in Via Vittorio Veneto, dove i manifestanti hanno protestato contro le azioni terroristiche a stelle e strisce.
L’iniziativa è stata coordinata da sindacati di base, movimenti di sinistra (Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Rete dei Comunisti) ed ha visto la partecipazione del Circolo di Roma dell’ANAIC, a sottolineare il legame storico fra i due paesi nella lotta contro l’imperialismo americano.
Dal punto di vista dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia‑Cuba, la lotta per la libertà del Venezuela è parte integrante della più ampia battaglia contro le politiche di guerra e di pressione economica imposte dagli Stati Uniti in America Latina, di cui Cuba è vittima da oltre mezzo secolo.
La manifestazione di ieri ha dimostrato che, nonostante le difficoltà, la solidarietà popolare rimane viva e pronta a difendere i diritti dei popoli oppressi.
Come membri del Circolo di Roma dell’Associazione di Amicizia Italia‑Cuba, continuiamo a sostenere la Repubblica Bolivariana del Venezuela nella sua lotta per la sovranità e a denunciare le azioni imperialiste degli Stati Uniti, convinti che solo una reale collaborazione internazionale basata sul rispetto reciproco possa garantire pace e giustizia per tutti.




