ROMA – Il documentario “A Tu Lado” di Cristiano Regina è arrivato all’Arena Garbatella dopo il suo tour nelle sale italiane, iniziato il 14 aprile scorso.
La pellicola segue la vita del Gimnasio de Boxeo Centro Habana, palestra sociale fondata dall’ex pugile bolognese Samuel Fabbri vent’anni fa. Tra i protagonisti Haiffer e Adrialis, adolescenti che si allenano mentre affrontano le difficoltà della loro isola sottoposta ingiustamente, da più di 60 anni, al criminale blocco statunitense .
Dopo i titoli di coda, sul palco sono saliti il regista Cristiano Regina, Marco Papacci (Presidente Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba) e Amedeo Ciaccheri (Presidente VIII Municipio).
Ciaccheri ha evidenziato il legame tra L’Avana e la Garbatella, richiamando il lavoro quotidiano delle associazioni di quartiere che offrono opportunità ai giovani. Riconoscere percorsi simili a distanza, ha sottolineato, significa riconoscere una comune umanità che travalica i confini geografici.
Regina, dal canto suo, ha spiegato la scelta di aderire alla piattaforma europea ShareDOC attraverso la quale tramite un codice QR o visitando la pagina dedicata dell’opera sul portale, gli spettatori possono inviare donazioni dirette. I fondi raccolti servono a sostenere economicamente le attività del Gimnasio de Boxeo Centro Habana e la comunità locale che gravita attorno alla palestra.
Infine, Papacci ha ricordato il dato ufficiale comunicato dal Ministero degli Esteri cubano: tra marzo 2025 e febbraio 2026 il blocco economico statunitense ha causato danni stimati in oltre 8 miliardi di dollari e che, alla luce di questi numeri, la pratica quotidiana di allenamento dei giovani cubani nella palestra assume un significato che va oltre lo sport: è una forma di resistenza alla aggressione pluridecennale esercitata dagli Stati Uniti.
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