ROMA – Martedì 3 marzo 2026, presso la Sala del Carroccio in Campidoglio, si è svolta l’iniziativa pubblica “Difendere Cuba e il diritto internazionale: la campagna Energia per la vita”, tra i cui organizzatori figura anche l’ANAIC.
L’appuntamento ha rappresentato un momento significativo per ribadire la solidarietà verso il popolo cubano, in un contesto storico caratterizzato dall’inasprimento dell’embargo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d’America. Le conseguenze di questa politica si fanno sentire sempre più pesantemente sull’isola caraibica, con gravi ripercussioni sul sistema elettro-energetico e sulle condizioni di vita della popolazione.
L’incontro si è aperto con i saluti di Alessandro Luparelli, Consigliere di Roma Capitale, e di Marina Pierlorenzi, Presidente di ANPI Roma. A seguire, l’intervento istituzionale dell’Ambasciatore di Cuba in Italia, Jorge Luís Cepero Aguilar, che ha illustrato la drammatica situazione attuale e le sfide che il paese affronta quotidianamente.
Tra le misure più recenti che hanno aggravato la crisi, l’ambasciatore ha evidenziato un ordine esecutivo statunitense che prevede l’imposizione di dazi doganali ai paesi che forniscono petrolio a Cuba, con effetti immediati sull’approvvigionamento energetico dell’isola.
Le organizzazioni promotrici – CGIL, ANPI, ARCI, ANAIC e Nexus – hanno lanciato la campagna straordinaria “Energia per la vita”, una raccolta fondi destinata al sostegno del sistema elettro-energetico cubano. L’obiettivo è garantire l’energia necessaria al funzionamento delle strutture strategiche per la popolazione, in particolare ospedali, scuole e servizi essenziali.
Nel corso dell’incontro, Marco Papacci, rappresentante dell’ANAIC, ha preso la parola per illustrare il contributo dell’associazione alla campagna di solidarietà, sottolineando come la cooperazione internazionale e il sostegno concreto ai popoli in difficoltà siano valori fondanti del nostro lavoro quotidiano.
L’incontro è stato moderato da Marta Nicoletti, vicedirettrice di Collettiva, e ha visto la partecipazione di altri relatori tra cui Pino Gesmundo (segretario confederale CGIL), Gianluca Mengozzi (ARCI), Fabrizio De Sanctis (ANPI) e Sara Prandi (Nexus Solidarietà Internazionale Emilia-Romagna).
Come recitava il messaggio finale diffuso dopo l’evento: “In un mondo in fiamme, dalle città possiamo rispondere costruendo politiche di pace e di cooperazione”. Questo appuntamento ha dimostrato come le istituzioni locali, le organizzazioni sindacali e associative possano lavorare insieme per promuovere iniziative concrete di solidarietà internazionale.
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