ROMA – Centinaia di persone hanno riempito le vie del centro storico, partendo dal monumento a Giuseppe Mazzini (Piazzale Ugo La Malfa) alle ore 14:30 e concludendo davanti all’Ambasciata cubana.
L’iniziativa, inserita nel XVII Encuentro de Cubanos Residentes en Europa (ECRE), ha avuto l’obiettivo di ribadire il sostegno al processo rivoluzionario cubano e di denunciare il blocco economico imposto dagli Stati Uniti da oltre sessant’anni, che penalizza sanità, istruzione e infrastrutture sull’isola.
Tra i partecipanti c’erano cubani residenti in Europa, simpatizzanti italiani e latino‑americani, sostenuti dall’Ambasciata di Cuba in Italia e da numerose associazioni locali.
Anche il Circolo di Roma dell’ANAIC ha preso parte attiva alla manifestazione
Durante la marcia sono stati esposti striscioni, bandiere cubane e cartelli che chiedevano la fine dell’embargo. Al termine, il console cubano ha tenuto un breve discorso, seguito dalla posa di fiori e da un appello collettivo a “rompere le catene del blocco”.




